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Venerdì 13 Gennaio 2012 00:00

Accordo quadro per la promozione delle misure a sostegno dell’occupazione e della
continuità dei servizi di rilevanza sociale del Comune di Milano

L’Amministrazione del Comune di Milano conferma l’impegno assunto nelle Linee Programmatiche di mandato ad avviare un percorso per la stabilizzazione del personale precario sia al fine di garantire la continuità dei servizi sia al fme di valorizzare l’esperienza professionale maturata dalle lavoratrici e dai lavoratori a tempo determinato nell’ambito delle strutture comunali.
Preso atto dei vincoli incisivi al reclutamento del personale nell’ambito delle Pubbliche Amministrazioni previsti dalla recente normativa in materia di pubblico impiego.

Dato atto altresì che:
Per effetto di tali limitazioni, l’autonomia degli Enti Locali, riconosciuta dalla Costituzione,
risulta gravemente compromessa

Il Comune di Milano, come gran parte degli altri Enti Locali, si trova tuttora nella difficoltà di assicurare la continuità dei servizi ai suoi cittadini, in ambiti di particolare rilevanza sociale come quelli dell’educazione e dell’istruzione, della formazione, dei servizi sociali, della gestione del territorio nonché dei servizi di competenza statale.

Per superare la situazione di emergenza che si è venuta a creare nei servizi, in particolare in quelli attinenti all’ambito dell’educazione (Nidi d’infanzia e Scuole dell’infanzia) e dell’istruzione (Scuole Paritarie), il Comune di Milano ha attivato a tutti i livelli istituzionali, anche in sinergia con altre amministrazioni locali, costanti iniziative dirette a superare i vincoli
di legge all’assunzione di personale a tempo indetenninato a garanzia non solo dell’esercizio delle funzioni di Polizia Locale (di cui alla lett. b) dell’art. 21, comma 3, della Legge n. 42/2009 soprarichiamata) ma anche dell’esercizio delle fUnzioni fondamentali di istruzione pubblica, ivi compresi i servizi per gli asili nido e quelli di assistenza scolastica e refezione, nonché l’edilizia
scolastica, funzioni essenziali di rilevanza comunale annoverate alla lett. c) della medesima legge.

in questo contesto legislativo e giurisprudenziale, peraltro aggravato dalla situazione di crisi economica del nostro Paese e dai conseguenti ulteriori impegni di rigore della spesa pubblica previsti dal Governo, il Comune di Milano nell’esercizio dell’autonomia costituzionalmente garantita, intende avviare con le Parti Sociali, anche con il supporto delle rispettive strutture legali, un percorso fmalizzato ad assicurare la continuità dei servizi e al contempo diretto alla progressiva stabilizzazione del personale precario nell’ambito delle Politiche Occupazionali 2012-2014, commisurate alle esigenze dei servizi e alla disponibilità finanziaria, avvalendosi di tutte le opportunità di sviluppo occupazionale previste dalla vigente normativa.

A questo riguardo si dà atto che la legge 24 dicembre 2007, n. 247 “Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 di previdenza, lavoro e competitività per favorire l’equità e la crescita sostenibili”, ha introdotto in tema di contratto a tempo determinato, un rinvio ad avvisi comuni sottoscritti da organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, per stabilire la durata dell’ulteriore contratto a termine che, in deroga a quanto disposto dal primo periodo dell’art. 5, comma 4-bis, del D.lgs. 368/2001, può essere stipulato tra lo stesso datore e lo stesso lavoratore, per una sola volta, qualora per effetto di successione di contratti a termine per lo svolgimento di mansioni equivalenti si sia raggiunto il termine di 36 mesi di rapporto, comprensivo di proroghe e rinnovi.

Nel frattempo, per l’anno 2011, il Comune ha già avviato a dicembre procedure di reclutamento, secondo le modalità attualmente previste dalla vigente normativa ossia mediante selezione con procedure per titoli ed esami, con la valorizzazione, tra i titoli di servizio, dell’esperienza maturata nel Comune di Milano, a copertura dei posti vacanti del Piano Occupazionale 2011 (verbale di concertazione del 22.07.2011);

Tutto ciò premesso

Le Parti condividono con la sottoscrizione del presente Accordo Quadro, le seguenti misure a sostegno dell’occupazione comniisurate alle esigenze dei servizi e alla disponibilità finanziaria:

1. il Comune di Milano conferma l’impegno a richiedere la deroga dei vincoli di legge per l’assunzione di personale a tempo indeterminato anche per l’esercizio delle funzioni fondamentali individuate alla lett. e) della legge 42/2009 (funzioni attinenti all’ambito dell’istruzione e dell’Educazione), dei servizi di rilevanza sociale ed, infine, dei servizi di competenza statale.

2. il Comune di Milano s’impegna altresì a richiedere le modifiche legislative per il ripristino di apposite procedure per la stabilizzazione del personale precario secondo le procedure speciali previste dalle manovre finanziarie del 2007 (legge 296/2006) e del 2008 (legge 244/2007) e l’aggiornamento dei relativi requisiti.

3. il Comune di Milano s’impegna a richiedere inoltre le modifiche legislative che consentano il ricorso al lavoro flessibile (contratti a tempo determinato) nell’ambito educativo e scolastico senza limitazioni di spesa ed anche in deroga alla disciplina sui contratti a termine, D.lgs 368/2001, così come avviene nel Comparto Scuola.

4. il Comune di Milano s’impegna a continuare nei continui contatti con il Dipartimento della Funzione Pubblica al fine di sostenere e sollecitare chiarimenti e interpretazioni sulla portata del D. Lgs n.368/200l nei confronti della pubblica amministrazione.

5. Le Parti s’ impegnano a promuovere l’applicazione dell’istituto della deroga assistita e a richiedere, pertanto, ai rispettivi organi di rappresentanza negoziale in sede nazionale, la sottoscrizione di un avviso comune per la definizione della durata del contratto a termine in deroga al D.lgs. 368/2001 e successive modifiche ed integrazioni.
6. Fermo restando guanto indicato ai punti 1, 2, 3 4 e 5 del presente Accordo Ouadro e l’impegno ad avviare le orocedure di stabilizzazione ove reintrodotte dalla normativa emananda. il Comune di Milano intende mettere in atto tutte le possibilità previste dalla normativa vinente a favore del personale con contratti di lavoro flessibile, a tutela dell’occupazione e della professionalità maturata presso il Comune:

a) per l’anno 2011 sono già state avviate procedure per titoli ed esami a copertura dei posti rimasti scoperti del piano occupazionale 2011, risultanti dall’allegato prospetto (all. 1). Nell’ambito dei titoli di servizio maturati presso le Pubbliche Amministrazioni è ampiamente valorizzata l’esperienza professionale maturata nel Comune di Milano.

b) Le Parti si impegnano a promuovere per l’anno 2012, nell’ambito delle Politiche Occunazionali 2012-2014, da avviare entro il mese di gennaio 2012, in concomitanza con l’iter di approvazione del Bilancio, tutte le iniziative necessarie ad individuare gli strumenti idonei a favorire lo sviluppo occupazionale del personale precario a garanzia della continuità dei servizi all’utenza in ambiti di particolare rilevanza sociale come quelli dell’educazione e dell’istruzione, dei servizi afferenti alla formazione, dei servizi sociali, della gestione del territorio nonché dei servizi di competenza statale. In particolare per l’ambito dell’educazione e dell’istruzione, in presenza delle modifiche legislative individuate al precedente punto 1 nell’ambito educativo e scolastico, il Comune di Milano, compatibilmente con le risorse stanziate nel Bilancio 2012-20g4 si impegna a garantire il turn-over del personale cessato nell’anno 2011, mediante l’attivazione di contratti di lavoro subordinato;

c) Il Comune di Milano si impegna a continuare ad utilizzare tutte le graduatorie aperte e vigenti nel 2011 per le assunzioni a tempo determinato;

d) 11 Comune di Milano si impegna ad applicare per l’anno 2012, nell’ambito delle politiche occupazionali 2012-2014, le procedure previste dall’art. 17, commi 10, 11, 12, della Legge 102/2009 a cui potrà partecipare il personale in possesso dei requisiti previsti dalle manovre finanziarie 2007 (Legge 296/2006) e 2008 (Legge 244/2007);

e) Il Comune di Milano, si impegna ad avviare selezioni per soli titoli per il reclutamento di personale da utilizzare per eventuali assunzioni a tempo determinato ove non ci siano graduatorie preesistenti utilizzabili e, in caso di coesistenza di graduatorie diverse, il Comune di Milano s’impegna a concordare con le Parti i criteri per il loro utilizzo.

f) Il Comune di Milano conferma l’intenzione di adottare il presente accordo quadro con una specifica deliberazione di Giunta Comunale di indirizzo, al fine di rafforzare i propri impegni e impegnare gli uffici e i servizi competenti all’immediato avvio di tutte le misure contenute nel presente accordo.

g) In assenza di modifiche legislative che consentano il superamento del limite del 20% per le assunzioni di personale, il Comune di Milano si impegna all’assuzione di personale precario a tempo determinato in modo da garantire la continuità dei servizi. Tale numero sarà oggetto di confronto nell’ambito delle politiche occupazionali. In questo contesto e con la finalità di garantire quanto già espresso nelle [4/ premesse con particolare riferimento al percorso finalizzato ad assicurare la continuità dei servizi e al contempo diretto alla progressiva stabilizzazione del personale precario, nelle more della sottoscrizione a livello nazionale dell’avviso comune di cui all’art. 5, comma 4-bis D.lgs. 368/2001 indicato al precedente punto 5, il Comune di Milano s’impegna a sottoscrivere un accordo aziendale di superamento del limite di 36 mesi dei contratti a termine di cui all’art. 5, comma 4-bis del D.lgs. 368/2011 da sottoporre all’approvazione della Giunta Comunale con apposita deliberazione entro il 31.01.2012. A tal fine le parti s’impegnano ad avviare con urgenza un’apposita Commissione Tecnica condividendo le seguenti linee di indirizzo: 
- superamento del termine di 36 mesi e individuazione modalità di computo del termine
- individuazione puntuale dei presupposti e delle causali per il ricorso ai contratti a termine
- monitoraggio andamento del contenzioso
- definizione del modello di contratto individuale di lavoro coerente con le clausole del accordo aziendale

h) in sede di programmazione del fabbisogno del personale il Comune di Milano, con l’apertura del tavolo sindacale, s’impegna a valutare la possibilità di bandire concorsi pubblici per soli titoli a copertura di posti a tempo indeterminato, a garanzia di tutte le parti coinvolte.

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Ultimo aggiornamento Martedì 15 Ottobre 2013 09:42
 
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