Improvvisamente il Comune di Milano si è accorto di non aver effettuato parte delle assunzioni previste dai piani occupazionali 2016, 2017 e 2018. Ha quindi convocato le organizzazioni sindacali e la RSU per presentare un "mini piano occupazionale straordinario" che prevede l'assunzione di di 34 persone. Bene. Si tratta però di una goccia nel mare delle necessità dei servizi comunali. Ciò che servirebbe davvero è un piano occupazionale per il 2019 intelligente e concreto, che privilegi l'assunzione di personale "operativo" di categoria B e C, riducendo al minimo l'assunzione di funzionari e dirigenti. Ma soprattutto servirebbe un piano nazionale straordinario di assunzioni nel pubblico impiego, necessario per garantire la continuità e la qualità dei servizi pubblici, scongiurarne la privatizzazione e creare occupazione e reddito, in particolare per i giovani.
Copyright © 2026 www.comunemilanoprendiamolaparola.org. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL. |
Chi è online101 visitatori online
|


Twitter
Myspace
Del.icio.us
Yahoo
Smarking
Googlize this
Facebook
Wikio
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac

