| Il miraggio della pensione |
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| Scritto da Administrator |
| Martedì 28 Novembre 2017 07:50 |
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Con la ormai prossima legge di stabilità fra le altre cose si parlerà dell’adeguamento automatico previsto dalla riforma Fornero. Se non verrà bloccato lo scatto, l’età pensionabile arriverà nel 2018 a 66 anni e 7 Perversamente illogicoNonostante la disoccupazione giovanile sia in aumento e per i giovani si prospetti un futuro lavorativo sempre più precario, si continua ad aumentare l’età pensionistica, facendo sì che abbiamo una popolazione lavorativa sempre più anziana con i giovani sempre più a spasso. Ad esempio i lavoratori pubblici italiani sono quelli con un’età media più alta d’Europa, sarebbe necessario assumere giovani sia per favorire un ricambio generazionale sia per favorire un miglior adeguamento tecnologico del servizio pubblico, in quanto i giovani fanno sicuramente meno fatica ad apprendere l’uso di nuove tecnologie. Quindi giovani sempre più precari e disoccupati e lavoratori sempre più vecchi, stanchi e acciaccati.
Le complicità sindacaliA fronte di una legge illogica e ingiusta le reazioni dei Confederali sono ai minimi termini al massimo si cerca di mendicare qualche esenzione che permetta il prepensionamento o qualche agevolazione. Ricordiamo che contro la legge Fornero la loro contestazione si limitò a sole tre misere ore di sciopero. Nel frattempo, in combutta con padroni e governo, nell’attuale stagione contrattuale, sia pubblica e privata, cercano di imporci i fondi di previdenza integrativa privata in cui siedono nei consigli di amministrazione. Piccoli sporchi trucchiI cinque mesi di “aumento dell’aspettativa di vita” sono infatti estrapolati dal raffronto tra il 2013 e il triennio successivo. Da cui risultano per l’appunto mediamente cinque mesi in più. Dov’è il trucco? Nel fatto che il 2016, per esempio, registra invece un calo dell’aspettativa di vita rispetto all’anno precedente, pienamente e drammaticamente confermato dal primo trimestre 2017. In pratica usando i grafici, si vedrebbe che la curva dell’età aumenta fino al 2015 e poi prende ad abbassarsi. Un governo serio – e un consiglio direttivo dell’Istat meno servile – si preoccuperebbero di una così clamorosa inversione di tendenza rispetto alle dinamiche precedenti, che mette in discussione tutta una serie di aspettative sul futuro prossimo. ConclusioniPer finire. Siamo sicuri che aumentare l’età pensionabile vuol dire che le persone avranno un lavoro fino a quell’età? Significa soltanto che prima di quell’età non verrà corrisposta loro una pensione. Il popolo degli esodati degli ultimi anni può raccontarci qualcosa in merito. Che fare? É evidente che vogliono ridurre il sistema pensionistico ad un vuoto simulacro. In tal modo tutti vengono danneggiati: i giovani che non trovano lavoro, chi è più avanti con gli anni che vede diventare l’agognata pensione un miraggio irraggiungibile. |
| Ultimo aggiornamento Martedì 28 Novembre 2017 08:16 |