| SLAI COBAS REGIONE LOMBARDIA: È L’AMMINISTRAZIONE A DIFFONDERE LA PETIZIONE CONTRO L’ESITO DELLE ASSEMBLEE DEL PERSONALE? |
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| Giovedì 11 Febbraio 2010 00:00 |
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Una curiosa iniziativa sta circolando nei corridoi del Pirellone e di altre sedi regionali: una raccolta di firme che comincia con “Le/i sottoscritte/i lavoratrici e lavoratori…” e chiede di ribaltare il risultato della consultazione del personale sull’integrazione al contratto decentrato. È l’amministrazione Formigoni, che per ottenere di chiudere in chiave pre-elettorale l’ultimo accordo sindacale prima della fine della legislatura, ha “inventato” la raccolta firme tesa a ribaltare i risultati, facendola passare per iniziativa personale di alcuni dipendenti? Il dubbio è d’obbligo, soprattutto ricordando che la preintesa bocciata dalle lavoratrici e dai lavoratori, oltre a essere stata respinta in assemblea era stata sottoscritta da tre soli sindacati, i confederali, dei sette presenti in RSU. “Chiediamo all’intera RSU, organo di rappresentanza unitaria di tutti i lavoratori, di rilanciare le richieste espresse dalle assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori settimana scorsa” dichiarano Donatella Biancardi e Arturo Pinotti delegati RSU di SdL Intercategoriale e SLAI Cobas. “È necessario promuovere unitariamente tutte le azioni che possano condurre in tempi brevi alla stipula di un nuovo accordo integrativo sulla base della mozione approvata dalle assemblee, per raggiungere il maggior benessere collettivo possibile in termini di diritti, carriera e soldi. Questo percorso è solo all'inizio e non va interrotto; pertanto chiediamo a tutti i lavoratori e le lavoratrici di esercitare le necessarie pressioni affinché l'esecutivo RSU compia il suo dovere agendo o dimettendosi!” Milano, 3 febbraio 2010 Le delegate e i delegati RSU SdL Intercategoriale e SLAI Cobas |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 11 Febbraio 2010 11:13 |