L'Inps non riconosce i lavori usuranti svolti nell'UE Stampa
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Lunedì 29 Aprile 2013 00:00

Non è possibile totalizzare bonus o maggiorazioni contributive da lavoro usurante maturati in altri Stati membri dell’Unione europea. Ai fini della pensione anticipata, quindi, questi periodi assicurativi non sono cumulabili con quelli agevolati che l’Italia riconosce a chi svolge lavori faticosi o pesanti. Lo ribadisce l’Inps con messaggio n. 6878 del 26 aprile 2013 specificando il proprio orientamento in base al principio che la materia dei lavori usuranti e del relativo pensionamento è regolata dal Decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67, una normativa speciale avente carattere e presupposti totalmente eccezionali.

Le stesse considerazioni valgono per la totalizzazione dei periodi assicurativi esteri relativi ad attività lavorative che hanno determinato l’esposizione all’amianto.

Scarica il messaggio n. 6878 del 26 aprile 2013

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Maggio 2013 10:25