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27 ottobre - Sciopero globale per il clima PDF Stampa
Scritto da Administrator   
Giovedì 19 Settembre 2019 07:35

Per salvare il pianeta bisogna cambiare la società

 

“Quando l’ultimo albero sarà stato abbattuto, l’ultimo fiume avvelenato, l’ultimo pesce pescato, vi accorgerete che il denaro non si può mangiare.” (Orso in piedi, indiano Sioux)

Buco nell'ozono, effetto serra, distruzione delle foreste tropicali, inquinamento di aria, acqua, terra.

Di fronte alla crisi ambientale che incombe su di noi, il sentimento più diffuso è di impotenza e rassegnazione: "Sono cose così grandi, io che cosa ci posso fare?". La prima cosa da fare è liberarsi da questo paralizzante pessimi-smo, che fa tanto comodo ai potenti della terra, ed essere consapevoli che tutti noi possiamo contribuire a cambiare lo stato delle cose. Come? Ognuno di noi può ad esempio associarsi ad altri cittadini, a livello locale, nazionale o internazionale - dal quartiere al mondo - per denunciare situazioni di degrado e di ingiustizia, per contrastare deci-sioni che non condivide, per chiedere  l'applicazione di leggi esistenti che non vengono rispettate, per chiedere nuo-ve leggi quando quelle esistenti sono giudicate ingiuste o inefficaci.

 

È importante che in tutto il mondo gli studenti abbiano cominciato a mobilitarsi sotto le bandiere di Fridays for future per sensibilizzare i cittadini sull'emergenza climatica e per chiedere ai governi di iniziare da subito la transizione ver-so una società ecologica e giusta, fondata sulle energie rinnovabili, l'agricoltura biologica, la mobilità pubblica e sostenibile...

Ma è ancora più importante che le lavoratrici e i lavoratori si uniscano a queste mobilitazioni.

Per rendere possibile la riconversione ecologica dell'economia, infatti, noi crediamo sia indispensabile mettere in discussione il sistema capitalistico che domina la nostra società. Un sistema il cui motore è la ricerca spasmodica del profitto attraverso lo sfruttamento senza limiti degli esseri umani e della natura. Un sistema che attraverso pubblicità ingannevoli induce a produrre sempre di più per consumare sempre di più senza curarsi delle conseguenze sociali e ambientali di questi comportamenti.

Per dare un futuro al nostro pianeta - ne siamo profondamente convinti - non basta dare una verniciatina di verde alle strutture marce e corrotte del sistema attuale. Abbiamo bisogno di un Green New Deal in cui ecologia e giustizia sociale siano strettamente interconnesse.

Cosa chiediamo di fare al comune di Milano:

 

  • abbonamento ai mezzi pubblici gratuiti;
  • riconversione riscaldamenti in città;
  • ciclabilità su tutto il territorio e gestione della mobilità in generale più determinata a ridurre le emissioni;
  • stop al consumo di suolo ed ai nuovi grattacieli;
  • adeguamento del rapporto mq di verde e abitanti quanto meno in linea con la media nazionale.

 

Studenti e lavoratori devono dunque unire le proprie forze, a partire dallo sciopero globale per il clima che si terrà il prossimo 27 settembre.

A Milano la manifestazione partirà da L.go Cairoli sia alle 9:30 che nel pomeriggio alle 18:00.

Lo sciopero è regolarmente convocato per l’intera giornata dal sindacato Usi-Ait e quindi tutti possono partecipare.

Scarica e diffondi il volantino

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Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Settembre 2019 07:48
 
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