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Comunicato stampa: servizi all'infanzia del comune di Milano verso lo sciopero del 25 novembre PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 18 Novembre 2020 17:36

VOGLIAMO LE SCUOLE APERTE, LE VOGLIAMO SICURE PER TUTTI!

“Osservata Speciale” la ripartenza dei Nidi e delle Scuole dell’Infanzia.

Ad autunno inoltrato si contano oltre 250 Educatrici contagiate in poco più di un mese, 300 sezioni chiuse e circa 5.000 Bambini in quarantena. Un esito che nessuno può considerare soddisfacente, frutto di misure inadeguate assunte frettolosamente dall’Amministrazione per economie di spesa e non per la sicurezza dei Bambini e del Personale.

L’accordo sottoscritto a fine luglio tra CGIL-CISL-UIL-CSA si è dimostrato indiscutibilmente inappropriato, altrettanto il successivo protocollo COVID e lo dimostra la recente scelta dell’Amministrazione di correre ai ripari sostituendo, come richiediamo da mesi, almeno la mascherina chirurgica con la più sicura FFP2 in sostituzione alla chirurgica, lo dimostra. L'aver utilizzato in questa Regione - che continua ad avere il più alto numero di contagi - misure e strumenti con un basso livello di protezione fra quelli disponibili, non ha impedito l'estendersi dell'epidemia nei Servizi all’Infanzia.

Il Personale Educativo da subito ha denunciato l’insostenibile rapporto numerico Personale/Bambini, - lo stesso definito prima del COVID -  le gravi carenze di Personale Educativo e Ausiliario, la sottrazione della compresenza, l’insufficiente assegnazione di Personale di sostegno, alcuna garanzia di sostituzione di Personale assente, una parte del Personale Educativo costretto a lavorare in più sezioni con il possibile aumento del  rischio di contagio, la scomodità e l’inefficacia dei DPI adottati, di dover provvedere autonomamente alla pulizia dei camici con rischi anche per la propria Famiglia, la necessità  di adeguate e periodiche misure diagnostiche.

Ancora oggi, 17 novembre, nell’incontro sindacale convocato l’Amministrazione ha confermato il suo “attendismo” e l’assenza di risposte certe e adeguate per risolvere le condizioni di persistenti difficoltà e crescita del contagio tra  Bambini e Personale in servizio.

Sono innanzitutto necessarie cospicue assunzioni straordinarie possibili per i Servizi Educativi (DL n° 117 /11-9-2020) specificatamente per l’emergenza COVID, almeno per diminuire il grave disagio esistente per i Bambini, il Personale Educativo e le stesse Famiglie. Consentirebbero la riduzione dei rapporti numerici, la compresenza del Personale Educativo, le sostituzioni delle assenze, l’indispensabile Personale di sostegno per i Bambini D.A.

INVITO ALLA STAMPA

 

PRESIDIO 19 novembre, dalle 16.30 alle 18.30, davanti a Palazzo Marino, per parlare alla Città che ha a cuore il diritto alla qualità del servizio educativo e il diritto alla salute collettiva.

USB-DICCAP-SIALCOBAS e SLAICOBAS da tempo sostengono le rivendicazioni del Personale dei Servizi all’Infanzia che il Comune vuol far tacere censurando e impedendo lo svolgimento delle assemblee in orario di lavoro. L'ultima assemblea convocata fuori orario di lavoro attaccata da un vergognoso boicottaggio di un sabotatore informatico, ha deciso iniziative di mobilitazione e lo sciopero del 25 novembre 2020.

USB - Diccap - Sial Cobas - Slai Cobas

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Novembre 2020 17:53
 
Vietate dal comune di Milano le assemblee delle Educatrici PDF Stampa E-mail
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Giovedì 05 Novembre 2020 15:49

COMUNICATO STAMPA

VIETATE DAL COMUNE DI MILANO
LE ASSEMBLEE DELLE EDUCATRICI

IL COMUNE VUOLE METTERE IL BAVAGLIO ALLE EDUCATRICI SULLA REALTA’ DI NIDI E SCUOLE DELL’INFANZIA IN TEMPO DI COVID E SULLE RIPERCUSSIONI ANCHE PER I BAMBINI E PER LE LORO FAMIGLIE.

L’Amministrazione ha comunicato ai Delegati di USB, SIALCOBAS, SLAICOBAS E DICCAP di “spostare fuori dall’orario di lavoro” le assemblee programmate nei Servizi all’Infanzia nei giorni 5-9-11 novembre, strumentalmente utilizzando “l’emergenza COVID 19” e paventando conseguenze sul Personale Educativo che avesse partecipato.

IN QUESTA DRAMMATICA EMERGENZA SANITARIA PARTICOLARMENTE PRESENTE IN QUESTA CITTA’ E REGIONE, LE ASSEMBLEE SONO STATE CONVOCATE SU COME MANTENERE APERTI I SERVIZI ALL’INFANZIA IN PRESENZA GARANTENDO SALUTE E SICUREZZA PER TUTTE E TUTTI.

Il 28 ottobre si è svolta regolarmente nei Servizi all’Infanzia una assemblea promossa da CGIL-CISL-UIL-CSA con le stesse modalità e senza alcuna obiezione dell’Amministrazione. Esistono forse “sindacati amici”? Magari gli stessi che a fine luglio hanno sottoscritto l’accordo per la riapertura dei Servizi con le attuali condizioni?

Nonostante la posizione assunta anche dal Coordinamento RSU di conferma della legittimità delle assemblee negate, la sera del 4 novembre l’Amministrazione ne ha decisa la sospensione comunicandolo a tutte P.O. Responsabili dei Servizi ed esercitando pressioni sul Personale Educativo costretto ad assicurare non solo l’apertura delle Scuole ma anche l’informazione telefonica alle Famiglie.

Un atto gravissimo compiuto dal Comune di Milano contro le libertà sindacali di Tutte e Tutti e il diritto inviolabile alla partecipazione delle Lavoratrici e dei Lavoratori che continuano instancabilmente a denunciare i persistenti rischi per la salute e la sicurezza individuale e collettiva del Personale e dei Bambini. Mentre dall’apertura di settembre risultano chiuse decine e decine di sezioni per COVID-19 il Comune continua a non fornire i dati reali ostacolando pesantemente il compito e il ruolo degli RLS.

CONTINUIAMO LA MOBILITAZIONE!

Pretendiamo innanzitutto le necessarie assunzioni straordinarie possibili per i Servizi Educativi (DL n° 117 /11-9-2020) specificatamente per l’emergenza COVID. Almeno per diminuire il grave disagio esistente per i Bambini, il Personale Educativo e le stesse Famiglie, consentirebbero la riduzione dei rapporti numerici, la compresenza del Personale Educativo, le sostituzioni delle assenze, l’indispensabile Personale di sostegno per i Bambini D.A.

SICURI A SCUOLA

La mobilitazione continuerà per ottenere adeguati DPI per il Personale Educativo a tutela del diritto inviolabile alla salute individuale e collettiva.

I Delegati di USB, SIALCOBAS, SLAICOBAS e DICCAP convocheranno il Personale Educativo in assemblea costretto, per ora, a partecipare oltre l’orario di lavoro l’11 novembre dalle ore 17,00 alle 19,30 ( in remoto) per decidere insieme tutte le necessarie iniziative di protesta.

BASTA TACERE SULLE VERE CONDIZIONI DI LAVORO NEI SERVIZI ALL’INFANZIA!

USB - Diccap - Sial Cobas - Slai Cobas

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Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Novembre 2020 16:15
 
Contagi da Covid nei nidi e scuole d'infanzia: Educatrici in assemblea il 5-9-11 novembre PDF Stampa E-mail
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Sabato 31 Ottobre 2020 11:44

Tenuto conto dell'aumento delle infezioni e quarantene registrato ai Servizi all'Infanzia nelle ultime due settimane, con decine di casi di infezioni, quarantene, sintomi e chiusure di sezioni, ed a seguito delle richieste pervenuteci gli R.L.S. che non hanno firmato il pericoloso protocollo sicurezza del 30 luglio che vi costringe a stare in sezioni ad alto rischio virale con 20-25 bimbi privi di mascherine, hanno indetto 3 assemblee retribuite:

 

  • Giovedì 5 novembre ore 8-12:30 zone 5,6,7: zona 5 (Ticinese, Chiesa Rossa) 6 (Loenteggio, Giambellino, Inganni) 7 (San Siro, Baggio, Pagano, Olmi, De Angeli).
  • Lunedì 9 novembre 8.00-12.30 zone di decentramento 1, 2, 9: zona1 (centro) 2 (Crescenzago, Cimiano, Turro, Gorla, Precotto) 9 ( Dergano, Maciachini, Bovisa, Affori, Bruzzano, Garibaldi, Isola, Farini).
  • Mercoledì 11 novembre 8.00-12.30 zone di decentramento 3,4,8; zona 3 (Lambrate, Ortica, XX Marzo, P.ta Venezia, Città Studi) 4 (Corvetto, Ripamonti, Porta Romana, Rogoredo, Taliedo) 8 (Qt8, Gallaratese, San Leonardo, Sempione, Trenno, Varesina)

Ordine del giorno:

  • Organizzazione, carenza di Personale, condizioni lavorative nei Servizi all’Infanzia
  • Salute e sicurezza – D.P.I adeguati - tutela al diritto della salute individuale e collettiva
  • Iniziative di mobilitazione
  • Varie ed eventuali

Con l'obiettivo di diminuire il numero di bimbi a non più di 12 bambini e istituire di nuovo le bolle come questa estate, assumendo almeno 200 educatrici dalle 3 graduatorie esistenti

Mamme, colleghe, amiche, cugine e sorelle poi non dite che nessuno vi aveva avvertito. Avete 5 gg. per organizzarvi:

il testo dell'indizione delle assemblee

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Novembre 2020 09:22
 
Richiesta chiusura temporanea e sanificazione ambienti della palazzina di via Bernina 12 che ospita gli uffici della Direzione Urbanistica. PDF Stampa E-mail
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Venerdì 30 Ottobre 2020 11:03

Nella giornata di ieri 29 ottobre abbiamo inviato la richiesta di chiusura temporanea e sanificazione degli ambienti di via Bernina, 12

A seguire il testo della comunicazione:

Milano, giovedì 29 ottobre 2020

 

Oggetto: richiesta chiusura temporanea e sanificazione ambienti della palazzina di via Bernina 12 che ospita gli uffici della Direzione Urbanistica.

 

Gentili Datore di Lavoro, RSPP, Medico Competente

 

Gli R.l.s. firmatari,

 

  • Visto l’alto numero di casi di positività al coronavirus, di quarantene, di lavoratori sintomatici verificatosi nelle ultime 2 settimane nel luogo di lavoro in oggetto, alcuni dei quali riportati nei casi di denuncia INAIL pubblicati sulla mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;
  • Visto che i casi sopracitati coinvolgono tutti i piani dell’edificio in oggetto e più in particolare piano terra, primo piano, secondo piano e terzo piano;
  • Visto che in molte stanze dell’edificio non è possibile l’areazione diretta degli ambienti, altra condizione che favorisce la persistenza delle particelle virali negli ambienti di lavoro;
  • Viste le conclusioni di numerosi studi scientifici (.pdf allegato Dott. Kampf, Dott. Todt, Società Infettiviologica Internazionale) che indicano dai 2 ai 9 gg la persistenza delle particelle virali sulle superfici di materiali quali le plastiche, presenti in gran numero negli ambienti di lavoro sopracitati come rivestimento di mobili, pavimenti, porte;
  • Viste le tabelle riportate dall’autorevole testo scientifico https://www.journalofhospitalinfection.com/article/S0195-6701(20)30046-3/fulltext che testimonia il prolungamento degli effetti del virus su superfici inanimate sino a 9 giorni dal contato con positivi;
  • Visto quanto disposto dal d.l. 81/2008 così come descritto nell’allegato X sulla presenza di un rischio da agente biologico

 

CHIEDONO

Ai sensi del D.L. 81/2008 riguardo alle prerogative e ai compiti degli R.L.S.,

 

  • L’immediata chiusura temporanea della sede in oggetto, la messa in lavoro agile straordinario di tutti i lavoratori presenti, e la sanificazione degli ambienti.
  • Di essere avvisati del momento in cui sarà organizzata la sanificazione.

 

Cordiali saluti

Stefano Mansi (R.l.s.) Gianluca Cangini (R.l.s.)

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Ottobre 2020 12:09
 
Richiesta di aumento dei giorni di Lavoro Agile Straordinario nei Servizi al Cittadino PDF Stampa E-mail
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Venerdì 30 Ottobre 2020 10:58

Nella giornata di ieri 29 ottobre a seguito delle richieste pervenuteci dai lavoratori abbiamo inviato la seguente richiesta alla Direzione dell'Area Servizi al Cittadino

Milano, 29 ottobre 2020

Alla c.a. dott. Andrea Zuccotti

Direttore Servizi Civici Partecipazione e Sport

Alla c.a. dott. Fabio Mancuso

Direttore Area Servizi al Cittadino

Alla c.a. dott.ssa Graziella Cannone

Unità Anagrafe e Messi Civici

Servizio Leva, Elettorale e Custodia Oggetti

Alla c.a. dott.ssa Irene Bracelli

Unità di Sportello Front Office

Alla c.a. dott.ssa Cristina Montaldo

Unità Stato Civile


Oggetto: Richiesta di aumento dei giorni di Lavoro Agile Straordinario nei Servizi al Cittadino

Spettabili Dirigenti e Funzionari

Vista la comunicazione del D.G. del 21-10-2020 in cui si dà disposizioni di poter ampliare il numero mensile dei giorni di lavoro agile straordinario fino a 10 giorni;

Visto il Decreto Ministeriale del 19-10-2020

Visto il Dpcm del 13-10-2020

Vista la comunicazione della dott.ssa Cannone del 26-10-2020 che così recita: “informo che a seguito delle disposizioni integrative del DG in merito all’applicazione del lavoro agile.

il dott. Zuccotti ha così comunicato per la nostra Area Servizi al Cittadino: “in relazione all’esigenza di garantire la continuità e la qualità dei servizi erogati, si ritiene di confermare la precedente disposizione di questa Direzione del 24 settembre 2020), prevedendo la facoltà dei Direttori d’Area di elevare fino a 10 giorni al mese il lavoro agile unicamente per le Unità/Uffici che attualmente fruiscono delle 6 giornate/mese”. Ne consegue che l’unità – Anagrafe e messi civici- di cui fa parte il vostro Ufficio potrà continuare a fruire di un solo giorno di lavoro agile a settimana.

CONSIDERATO

 

  • che la curva epidemiologica sta subendo una continua impennata, nella sola giornata di ieri mercoledì 28 ottobre ha fatto registrare ben 2000 casi nella sola area metropolitana di Milano;
  • che le condizioni dei trasporti pubblici utilizzati dalla gran parte dei dipendenti comunali per recarsi nei luoghi di lavoro, non permettono il distanziamento fisico indispensabile ad evitare il contagio nel tragitto casa-lavoro;
  • che diverse Direzioni hanno aumentato a 10 i giorni di lavoro agile straordinario sfruttando anche la casistica citata dalla determina dirigenziale del 23.10 tra cui la presenza di minori di 14 anni, la distanza casa-lavoro, condizioni di fragilità fisica e psichica,
  • Vista la tipicità della prestazione lavorativa, lo sportello al pubblico, che in questi giorni risulta fra i servizi che più di altri sono esposte al Covid, con alcuni casi segnalati in via Larga e all’anagrafe di p.le Accursio

I sottoscritti delegati R.s.u. ed R.l.s.

 

Chiedono

Che codesta Direzione porti da 4 a 10 i giorni di Las per la tutela della salute dei propri dipendenti e per dare un maggior contributo al contenimento del contagio considerato che proprio la città di Milano è una delle zone attualmente più colpite e che nella sede di via Larga vi sono stati già più casi segnalati di lavoratori positivi e/o in quarantena.

Che codesta direzione limiti gli appuntamenti presi sino al termine dell’emergenza sanitaria.


Ivan Bettini delegato R.s.u.

Gianluca Cangini delegato R.s.u. ed R.l.s.

Stefano Mansi delegato R.s.u. ed R.l.s.

Roberto Firenze delegato R.s.u.

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Ottobre 2020 12:37
 
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