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Leggi Contratti Accordi Sindacali
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14 02 17 Integrazione Accordo per l’adozione di Misure a sostegno della flessibilità oraria del personale |
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Lunedì 17 Febbraio 2014 00:00 |
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Integrazione Accordo per l’adozione di Misure a sostegno della flessibilità oraria del personale del Comune di Milano in materia di rapporto di lavoro a tempo parziale
In data odierna le Delegazioni trattanti di Parte Pubblica e di Parte Sindacale si sono riunite presso la sede di Via Bergognone, 30 per lo sviluppo delle misure a sostegno del rapporto a tempo parziale nel Comune di Milano.
Premesso che l’Amministrazione Comunale ha dato forte impulso al confronto con le parti sociali sui temi inerenti alle misure di flessibilità del rapporto di lavoro con il duplice obiettivo di favorire, da una parte, la valorizzazione del personale e al contempo di promuovere l’adozione di modelli organizzativi e gestionali più coerenti con i bisogni delle lavoratrici/dei lavoratori e con le esigenze di erogazione dei servizi alla città.
Visto l’Accordo per l’adozione di Misure a sostegno della flessibilità oraria del personale del Comune di Milano in materia di rapporto di lavoro a tempo parziale sottoscritto in data 30.11.2012
Le Parti, nella prospettiva di rivedere la disciplina per la trasformazione a tempo parziale del rapporto di lavoro del personale prevista dal Comune di Milano, concordano di proseguire e sviluppare le misure a sostegno della flessibilità oraria del personale con particolare riguardo al rapporto di lavoro a tempo parziale temporaneo.
A tal fine concordano di integrare l’Accordo sottoscritto in data 30.11.2012 come segue:
1. il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato potrà richiedere la trasformazione temporanea del rapporto di lavoro a tempo parziale per un periodo di I anno nei seguenti casi: - per l’assistenza e cura di familiari. Al perdurare delle esigenze personali o familiari che hanno portato alla richiesta di trasformazione temporanea del rapporto di lavoro, il personale potrà richiedere la proroga del contratto a tempo parziale per un ulteriore anno. - per lo svolgimento di attività di volontariato ai sensi della Legge 266/91; - per motivi di studio esclusi dai casi previsti dall’art. 15, comma 2 del CCNL del 14.9.2000 recante “permessi per il diritto allo studio”. In questo caso il personale potrà richiedere di anno in anno la prosecuzione del rapporto a tempo parziale sino alla conclusione del percorso di studi e comunque sino ad un massimo di 3 anni cumulativi.
2. al rientro dalla maternità e fino al compimento di 3 anni del bambino nel caso non ne usufruisca già l’altro coniuge. In questo caso il personale potrà richiedere di anno in anno la prosecuzione del rapporto a tempo parziale sino al compimento dell’ottavo anno di età del bambino.
La trasformazione temporanea del rapporto di lavoro a tempo parziale potrà essere autorizzata nel limite del 25% del personale a tempo pieno assegnato alla Direzione Centrale di appartenenza.
Le parti si impegnano a programmare, con le Direzioni competenti entro il 30/06/20 14, incontri dedicati finalizzati a valutare, compatibilmente con le esigenze e le peculiarità dei rispettivi servizi, la possibilità di estendere la sperimentazione anche ai profili dei servizi educativi e di Polizia Locale.
Milano 17 febbraio 2014
Il testo dell'accordo in formato Pdf |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Marzo 2014 10:43 |
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14 02 10 - Protocollo d’intesa per l’incentivazione delle attività di recupero dei tributi comunali |
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Scritto da Administrator
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Lunedì 10 Febbraio 2014 00:00 |
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Protocollo d’intesa per l’incentivazione delle attività di recupero dei tributi comunali e al potenziamento degli uffici tributari del comune di Milano — anno 2013
In data odierna le Delegazioni trattanti di Parte Pubblica e di Parte Sindacale si sono riunite presso la sede di via Bergognone n. 30 per la destinazione dell~ Risorse Decentrate relative all’anno 2013 all’incentivazione delle attività di recupero dei tributi comunali e al potenziamento degli uffici tributari del Comune di Milano. Premesso che: - nel Fondo costituito ai sensi dell’art. 15 del CCNL 1.4.1999 confluiscono, in base al comma 1, lettera K, le risorse che specifiche disposizioni di legge finalizzano alla incentivazione di prestazioni o di risultati del personale, da utilizzare secondo la disciplina dell’art. 17 del medesimo CCNL 1999; - l’art. 4, comma 3, del CCNL del 5.10.2001 chiarisce che tale disciplina riguarda anche l’applicazione dell’an. 3, comma 57 della Legge n. 662/1996 e dall’an. 59, comma 1, lettera p) del D.lgs. 446/1997 ai fini del potenziamento degli uffici tributari del comune; - L’art. 59, comma 1, lettera p, del D.lgs. 446/1997 rimette alla potestà regolamentare dell’ente la previsione che, ai fini del potenziamento degli Uffici Tributari del comune, possano essere attribuiti compensi incentivanti al personale addetto. - in applicazione dell’art. 59 D.lgs. 446/1997, il Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Comunale sugli Immobili (art. 6), ai fini del potenziamento degli uffici tributari del comune, prevede l’incentivazione del personale addetto. - Il CCDI 2002 del personale dipendente non appartenente all’Area Separata della Dirigenza definisce i criteri di ripartizione del Fondo a favore del personale che ha contribuito al recupero dell’evasione dell’Imposta Comunale sugli immobili nell’anno preso a riferimento, in funzione della quantità dell’impegno dedicato al recupero dell’imposta e della qualità della prestazione resa.
Visto l’art. 9, comma 2-bis, Legge 122-2010, recante “Contenimento delle spese in materia di pubblico impiego” secondo il quale l’ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non può superare il corrispondente importo dell’anno 2010 ed è, comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio.
Dato atto che: - il Fondo per le attività di recupero dell’evasione ICI da destinare per l’anno 2013 all’incentivazione del personale addetto ai fini del potenziamento degli uffici tributari finalità indicate in premessa, vqrra determinato a consuntivo entro il limite massimo relativo all’anno 2010 (art. 9, comma 2; legge 122/2010) al lordo degli oneri riflessi;
Tutto quanto sopra premesso Le Parti concordano: - di destinare al personale addetto degli Uffici tributari del Comune coinvolto nelle attività di recupero delle entrate tributarie del Comune di Milano le risorse del Fondo 1Cl 2013, al lordo degli oneri riflessi, che verranno determinate a consuntivo secondo le modalità previste dal CCDI 2002 entro il limite massimo del Fondo 1Cl previsto per l’anno 2010; - di dare atto che la ripartizione della presente incentivazione avverrà secondo i criteri e le modalità stabilite dall’art. 11 CCDI 2002, in funzione della quantità dell’impegno dedicato al recupero dell’imposta e della qualità della prestazione resa.
La Parte Pubblica s’impegna a dare tempestiva informazione nell’anno 2014 della consistenza del Fondo ICI 2013 prima di procedere alla ripartizione
Milano, 10 febbraio 2014
Il testo dell'accordo in formato Pdf |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Marzo 2014 10:44 |
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14 02 10 Protocollo d’intesa per la definizione dei compensi di cui all’art. 17, comma 2, lett. 1) C.C.N.L. 01.04.1999 per l’anno 2013 |
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Lunedì 10 Febbraio 2014 00:00 |
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Protocollo d’intesa per la definizione dei compensi di cui all’art. 17, comma 2, lett. f) C.C.N.L. 01.04.1999 per l’anno 2013
Le Delegazioni di Parte Sindacale e di Parte Pubblica si sono riunite in data odierna per la definizione dei compensi per le particolari responsabilità di cui all’art. 17, comma 2, lett. f CCNL 01.04.1999 relativi all’anno 2013.
VISTI:
- l'art. 4, comma 2 lett. c) CCNL 01.04.1999; - l’art. 17, comma 2, lett. O CCNL 1.04.1999; - il Protocollo d’intesa per la definizione dei criteri per l’erogazione dei compensi per le particolari responsabilità Anni 2006-2007.2008 sottoscritto in data 18 settembre 2009; - il Protocollo d’Intesa per la definizione dei criteri per l’erogazione dei compensi per le particolari responsabilità per l’anno 2009 sottoscritto in data 29.09.2010; - il Protocollo d’Intesa per la definizione dei criteri per l’erogazione dei compensi per le particolari responsabilità per l’anno 2010 sottoscritto in data 19.10.2010; - il Protocollo d’Intesa per la definizione dei criteri per l’erogazione dei criteri per l’erogazione dei compensi per le particolari responsabilità per l’anno 2011 sottoscritto in data 20.09.2011, così come rettificato con Protocollo di Intesa sottoscritto in data 19.07.20 12; - il Protocollo d’Intesa per la definizione dei criteri per l’erogazione dei criteri per l’erogazione dei compensi per le particolari responsabilità per l’anno 2012 sottoscritto in data 19.07.20 12;
Le Parti concordano quanto segue:
a) di confermare per l’anno 2013 i criteri per la definizione delle posizioni di particolare responsabilità di cui all’art. 17, comma 2, lett. f) CCNL 1999 previsti rispettivamente nei Protocolli sottoscritti in data 18.09.2009 e in data 29.09.2010 nonché i relativi compensi individuali previsti nel Protocollo sottoscritto in data 19.10.2010. b) di riconoscere l’erogazione di tale compenso anche al personale appartenente alla cat. D del Servizio Educativo Adolescenti in difficoltà (SEAD) che svolge in maniera continuativa attività di coordinamento di persone nonché di processi/attività e che sia in possesso dei requisiti previsti dalla contrattazione decentrata integrativa richiamata al precedente punto a).
Milano 10 febbraio 2014
Il testo in formato Pdf |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Marzo 2014 10:43 |
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Testo coordinato del decreto-legge 31 agosto 2013 n. 101 |
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Scritto da Administrator
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Sabato 02 Novembre 2013 00:00 |
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Testo coordinato del decreto legge 31 agosto 2013, n. 101
Testo del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 204 del 31 agosto 2013), coordinato con la legge di conversione 30 ottobre 2013, n. 125, (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni.».
Scarica il testo completo in formato Pdf |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 29 Novembre 2013 18:25 |
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07 05 24 direttiva pari opportunità nelle pubbliche amministrazioni |
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Scritto da Administrator
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Giovedì 17 Ottobre 2013 00:00 |
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Direttiva sulle misure per attuare parità e pari opportunità
tra uomini e donne nelle amministrazioni pubbliche
scarica la direttiva in formato Pdf |
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