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Ipotesi d'accordo riduzione orario di lavoro del personale turnista dell'area Biblioteche PDF Stampa E-mail
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Giovedì 29 Marzo 2018 09:29

Lo scorso 27 marzo è stata siglata la preintesa sulla riduzione dell'orario di lavoro (naturalmente a parità di salario) del personale dell'area biblioteche.

Non è perfetto ma può servire da esempio per altri settori del Comune di Milano in cui si lavora sui turni.

 

scarica il testo dell'accordo

Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Marzo 2018 10:05
 
Pensione anticipata per chi assiste un disabile le novità del 2018 PDF Stampa E-mail
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Venerdì 23 Marzo 2018 20:00

La pensione anticipata per chi assiste un disabile, dal 2018 viene leggermente rafforzata. In base all’articolo 1, co. 162 della legge 205/2017, i lavoratori che prestano assistenza ad un parente o un affine di secondo grado convivente qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i settanta anni di età, oppure siano anch'essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti, possono beneficiare dell’Ape Sociale. In alternativa, possono anticipare la pensione.

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Contratto Nazionale: la beffa degli aumenti ad elastico PDF Stampa E-mail
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Venerdì 23 Marzo 2018 11:49

L’ultimo contratto nazionale, per alcuni una regalia elettorale, per altri (come noi) un furto ai danni del nostro potere d’acquisto come evidenziato nel volantino di settimana scorsa, continua a far parlare di sé. Desta sorpresa oggi, come se non fosse tutto già chiaro dal momento stesso della firma, l’elemento perequativo, una voce che sul comparto regioni enti locali, diversamente che per altri comparti, ha quest’incidenza:

elemento perequativo

Come scrive giustamente il Sole 24 Ore, per la prima volta avremo aumenti ad elastico. Questo a causa di una delle novità poco simpatiche introdotte da questo contratto  ossia l’elemento perequativo. On sostanza una voce salariale ogni anno ostaggio della legge di stabilità che avrà la facoltà di garantirne o meno la copertura. Un’ulteriore voce aggregata al resto del salario accessorio utilizzabile dalla politica (la stessa politica che ci infanga quotidianamente per mezzo di appellativi dispregiativi) come annuale forma di ricatto nei confronti dei lavoratori.

Che cosa è l'elemento perequativo

Dopo mesi di trattativa hanno capito che gli stipendi, soprattutto quelli medio bassi, con il rinnovo contrattuale, crescono del 3,48%, una cifra stabilita a tavolino e compatibile con i paletti della Legge di stabilità, di sicuro cifra non legata al reale recupero del potere di acquisto perduto. Facendo due calcoli si sono resi conto che perfino gli 85 euro medi lordi non sarebbero stati raggiunti da decine di migliaia di dipendenti pubblici (c'è chi parla di un terzo pari a un milione di unità), per questo si sono inventati l'elemento perequativo che tuttavia non è valido ai fini del calcolo della pensione ed ha una durata limitata nel tempo, fino al 31 dicembre 2018. Ma dal 1 Gennaio 2019?

Rimane poi ancora sospeso il fatto che oltre 300 mila lavoratori (quelli con la fascia di reddito compresa fra i 24 ed i 26 mila euro) rischiano di perdere in parte o del tutto il bonus di Renzi.

L'ultima legge di Stabilità ha innalzato la soglia di reddito da 24 mila a 24.600 euro e da 26mila a 26.600 la soglia a partire dalla quale il bonus si azzera. In ogni caso questo contratto non risolve i problemi ma li rinvia solo al prossimo triennio. Nel frattempo, solo nel 2019, avremo l'incremento del fondo della produttività (quindi con perdita del salario accessorio quest'anno), e sempre nel 2019 dovranno trovare una soluzione per sostituire l'elemento perequativo senza cui i nostri salari saranno in perdita.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Marzo 2018 16:32
 
Mobbing o Straining il diritto al risarcimento dei danni PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 19 Marzo 2018 13:31

Da Studio Cataldi dell’8 marzo 2018

su segnalazione di Marco Spezia e Medicina democratica

di Paolo Calmieri

 

Oltre alla fattispecie del mobbing, la giurisprudenza ha affermato che dà diritto al risarcimento in favore del lavoratore anche la singola condotta dannosa per lo stesso, legittimando di fatto la fattispecie minore dello straining.

Per integrare il mobbing sul luogo di lavoro, l’azione molesta deve essere caratterizzata da molteplici condotte persecutorie, ripetute nel tempo, e tali da provocare un notevole danno alla salute del lavoratore [1].

Dal punto di vista probatorio, ai fini della configurabilità della condotta mobbizzante del datore di lavoro, è necessario provare la serie di comportamenti di carattere persecutorio, l’evento lesivo, il nesso eziologico e l’elemento soggettivo, cioè l’intento persecutorio unificante di tutti i comportamenti lesivi, in quanto la condotta non è configurabile per mera colpa [2].

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Marzo 2018 13:43
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Pochi maledetti ma subito? No, neanche quelli!! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 19 Marzo 2018 10:27

In tempi non prosperi la saggezza popolare ha alternato momenti di speranza per il futuro “Adda passà ‘a nuttata” a momenti in cui ci si accontentava con il poco che gli veniva offerto “pochi maledetti ma subito”.

Con la recente ipotesi di accordo sul rinnovo del contratto delle Funzioni Locali, molti lavoratori si sono ispirati al secondo detto popolare e hanno pensato ... almeno abbiamo preso qualcosa. Dopo nove lunghi anni di blocco contrattuale e svariate migliaia di euro persi per i mancati rinnovi, hanno sperato che finalmente qualcosa entrava in tasca.

Ma è realmente così? O ancora una volta siamo stati ingannati? No, non abbiamo avuto neanche quelli!

Vediamo la seguente tabella con gli aumenti livello per livello. Nell’ultima colonna sono indicate le somme che mensilmente abbiamo perso e che non recupereremo mai più.

Ringraziamo caldamente Cgil, Cisl, Uil e Csa per l’ennesima fregatura.

 

Per visionare la tabella scarica il volantino in pdf (formato A3)

Per visionare la tabella scarica il volantino in pdf (formato A4 fronte retro)

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Marzo 2018 10:35
 
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