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la Pecora Rossa n. 01-2017 PDF Stampa
Scritto da Administrator   
Martedì 25 Luglio 2017 07:15

Risultato raggiunto - Sciopero sospeso

Così recitava un volantino apposto nelle bacheche comunali a fine gennaio. Nelle settimane successive una nutrita delegazione sindacale ha intavolato una lunga trattativa che ad oggi ha conquistato qualche assunzione in più che ci sarà in tempi non ancora comprensibili (stiamo ancora attendendo le assunzioni del piano 2016 e siamo nel luglio 2017, tanto per dire) ed un tavolo sulle progressioni orizzontali che garantirà la progressione non a tutti, diciamo le cose come stanno, ma ad una buona parte del personale dell'ente. È questo quindi il risultato che si voleva raggiungere? Lasciateci esprimere, sotto il sole plumbeo dell'estate milanese, perplessità e sconcerto. Che senso ha chiedere di reinternalizzare servizi nel momento in cui si accettano i vincoli assunzionali imposti dalla normativa vigente? Che senso ha affermare al tavolo l'inopportunità del turn over (e spostare l'asse del dialogo sul fabbisogno) se poi non si promuove davanti ai lavoratori un'iniziativa per abbattere questo dannoso vincolo? Secondo il nostro punto di vista, tutto ciò non ha alcun senso. Se non ci si oppone al vincolismo si entra nel campo del velleitarismo, dove al più si apre una disfida fra settori nel conquistare una persona in più (a scapito di qualcun altro).

Risultato sospeso - Buone vacanze.

Alternanza scuola lavoro

La riforma Giannini ed il Club "Io lavoro gratis" offrono cortesemente al Comune di Milano ed al foglio "Pecora Rossa", in esclusiva, il jingle per l'estate che promuove l'alternanza scuola lavoro presso la struttura comunale: Per quest'anno, non cambiare
prima vai a lavorare
Per la scuola, ti hanno detto l'alternanza col lavoro arriverà!
E come l'anno scorsoooo
e come l'anno primaaaaa
ti aggiungi un'esperienza, a zero, stipendio,
un credito farà di te un signor......

Progressioni orizzontali, salario accessorio e molto altro

Nella canicola estiva, come se la passano i dipendenti comunali? Così e così, verrebbe da dire… Come tutti i dipendenti pubblici, sono inattesa di un CCNL - pessimo, visto l’accordo del 30 novembre scorso siglato con il Governo da Cgil Cisl e Uil − che pare destinato a non arrivare mai, vista la mancanza di coperture finanziarie per il pur ridicolo, miserrimo incremento economico previsto.
Un mancato Contratto nazionale che condiziona anche un possibile accordo tra Rsu, OO.SS e Amministrazione su un tema che sta molto a cuore  a lavoratori e lavoratrici: le Progressioni Orizzontali. Unico strumento di progressione di carriera possibile, esiste la possibilità finanziaria nelle risorse del Fondo produttività di garantire uno “scatto” alla fascia superiore all’interno della stessa categoria per almeno undicimila dipendenti sui circa quindicimila attuali.
Gli altri − a parte  quelli che non hanno il requisito di almeno tre anni di anzianità nella fascia in cui sono inquadrati − sono i cosiddetti “apicali”, cioè inseriti nell’ultima fascia della stessa categoria. Non possono scorrere verso l’alto perché un’altra fascia non esiste e potrebbe essere introdotta solo modificando l’ìnquadramento professionale previsto dal CCNL degli Enti Locali. Ma il CCNL è ancora nella palude delle mancate coperture finanziarie …
Si porterà a casa qualcosa? Si riuscirà ad arrivare ad un accordo che garantisca questa elementare possibilità di scorrimento verso l’alto all’insieme dei dipendenti comunali? Vedremo prossimamente …
Così come dovremmo vedere l’applicazione dell’accordo sull’indennità di disagio per tutte le posizioni di lavoro che sono state riconosciute meritevoli di questo parziale riconoscimento economico di un lavoro logorante, faticoso, nocivo.
Ma,si sa, questa Amministrazione è molto veloce nel decidere esternalizzazioni di fatto, appalti e affidamenti diretti alle “aziende amiche”- meglio se hanno gonfiato portafoglio e relazioni con la torta di Expo 2015; molto più lenta nel riconoscere ai lavoratori e alle lavoratrici quote di salario accessorio o migliori condizioni di lavoro. Quindi avanti lentamente nella palude dell’austerità …
A quando il risveglio dei tanti Fantozzi del XXI secolo?

La valutazione

Ovvero come ciascuno deve dimostrare fedeltà al proprio superdirettore galattico-anche noi omaggiamo ”l’oscuro impiegato“ più famoso del secolo scorso …
Tutto deve piegarsi alla Legge della Performance Individuale e al Raggiungimento degli obiettivi …
Salario, indennità, financo le Progressioni Orizzontali - si anche per quelle è previsto che uno dei criteri sia il “voto” impresso sulla scheda di valutazione..
Pare che però qualcosa si sottragga, di fatto se non nelle norme, alla “valutazione”: la scelta delle PO - in numero crescente, sempre più fidelizzate e pagate con il soldi di tutti noi (cioè le risorse del Fondo produttività) e i supercontratti di manager e dirigenti privati che,dopo l’ultima riorganizzazione dilagano in tutta la macchina comunale…
Chi deciderà quale è il “merito” dei decisori - leggi  Dirigenti - mah? Chi lo sa, forse nessuno …
In ogni caso voi Fantozzi di questo Ente locale virtuoso pensate con ingegno come arrivare alla fine del mese …

Contratto: un polpettone avvelenato

Dopo 9 anni di blocco contrattuale, che ha comportato una perdita secca del nostro potere d'acquisto, il governo e i sindacati confederali ci stanno preparando, nelle loro cucine da incubo, un polpettone avvelenato.
Ingredienti: nessun recupero degli arretrati, aumenti salariali ridicoli e offensivi, pagelline, licenzia-menti facili, inasprimento del codice disciplinare.
Noi non ci stiamo! Noi vogliamo aumenti salariali decenti, che corrispondano al reale aumento del costo della vita, e vogliamo che venga riconosciuta la dignità del lavoro pubblico. Basta con lo stereotipo del furbetto del cartellino, assenteista e fannullone. E soprattutto vogliamo che a decidere sul contratto siano i diretti interessati − ovvero i 3 milioni di dipendenti pubblici − e non una manciata di sindacalisti di professione.
CGIL, CISL e UIL, se ne hanno il coraggio, sottopongano il loro polpettone al giudizio delle lavoratrici e dei lavoratori. Vedremo in quanti − dopo averne valutato da vicino aspetto, ingredienti ed odore − decideranno comunque di assaggiarlo.

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Ultimo aggiornamento Martedì 25 Luglio 2017 08:22
 
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