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Riparte la caccia al lavoratore pubblico |
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Lunedì 12 Gennaio 2015 00:00 |
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Un tweet di Matteo Renzi e le dichiarazioni della ministra Madia rendono evidente ciò che a prima vista poteva apparire casuale: lo “sciopero bianco” della Polizia Municipale di Roma, che ha portato nella notte di Capodanno alle “assenze improvvise” di una parte dei “pizzardoni” chiamati a lavorare (in straordinario, peraltro) sono utilizzati dal Governo, con gran sostegno mediatico, per lanciare la “campagna d’inverno” per introdurre, attraverso l’applicazione della riforma della P.A. già predisposta, con l’estensione del Jobs act al pubblico impiego, il licenziamento per “scarso rendimento” nei confronti dei lavoratori pubblici. E non importa neppure, ovviamente, che i dati sull’”assenteismo” diffusi dalle Asl smentiscano questa campagna. Pare infatti che le assenze per malattia incidano di più tra i lavoratori del privato che tra quelli del pubblico… L’obiettivo è chiaro: rendere tutti ricattabili e licenziabili, mettendo in discussione lo stesso istituto delle tutele della salute dei lavoratori. A ciò si combina una offensiva preventiva contro quelle forme di lotta “anomale” – scioperi bianchi, assenze improvvise in massa eccetera – a cui interi comparti di lavoratori pubblici e del trasporto si vedono sempre più costretti da tutta la legislazione antisciopero introdotta dall’inizio degli anni ’80 del secolo scorso ad oggi.I lavoratori pubblici hanno il contratto nazionale bloccato dal 2009, gli si taglia anche il salario accessorio previsto nei contratti decentrati, hanno il turnover bloccato da anni, non possono andare in pensione e oggi, con la spending review e la Riforma della P.A. sono già licenziabili - si chiama “mobilità obbligatoria” per regolare gli “esuberi” nelle diverse amministrazioni. Ma tutto questo a lorsignori evidentemente non basta … Bisogna colpire le residue garanzie del posto di lavoro e massacrarli sul piano della estrema flessibilità della prestazione lavorativa e della loro condizione salariale. A tutto questo come si risponde?
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Ultimo aggiornamento Martedì 13 Gennaio 2015 08:21 |
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14 novembre 2014 - Sciopero Generale |
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Lunedì 10 Novembre 2014 14:48 |
14 novembre 2014
Sciopero generale nazionale di tutto il lavoro dipendente, pubblico e privato, indetto dai sindacati di base
QUESTA VOLTA SCIOPERO ANCH'IO!
Contro il Jobs Act e la manomissione dell'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori
Contro la Legge di Stabilità, la privatizzazione dei beni comuni, i tagli ai servizi pubblici
Contro i "grandi eventi" (Expo) e le "grandi opere" (TAV) inutili e dannose
Per il rinnovo dei contratti nel pubblico impiego, le assunzioni necessarie a garantire servizi pubblici di qualità, un salario dignitoso di livello europeo
Per l'assunzione delle lavoratrici e dei lavoratori precari
PER DIFENDERE I MIEI DIRITTI E LA MIA DIGNITA' Milano cortei: Ore 9.30 — Largo Cairoli Ore 9.00 — P.ta Venezia
Volantino in formato Pdf |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Novembre 2014 15:03 |
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L'asse Squinzi - Renzi all'assalto contro i contratti a tempo indeterminato |
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Mercoledì 11 Giugno 2014 00:00 |
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Il 40% dei consensi al Pd alle elezioni europee è frutto di larghe intese tra le quali quelle con Confindustria, Legacoop e Vaticano assumono particolare valenza.
Ora gli industriali passano all'incasso e su “Il Sole 24 ore” di domenica 8 Giugno appare una intervista a Squinzi che proviamo a riassumere.
Il mandato a Renzi è il più forte dalla fine della Dc, quindi ora il Governo deve passare alle "riforme" senza perdere tempo. Le riforme sono: un nuovo contratto a tempo indeterminato favorevole alle imprese, tradotto in altri termini piena flessibilità in uscita ossia libertà di licenziamento.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Giugno 2014 12:59 |
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Renzi: La Pubblica Amministrazione non paga i suoi debiti? Sono i dipendenti a pagarne le spese,con il blocco delle assunzioni! |
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Lunedì 17 Marzo 2014 00:00 |
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“Le pubbliche amministrazioni che registrano ritardi nel pagamento dei debiti superiori a 60 giorni nel 2014 e 30 giorni dal 2015, non potranno procedere “ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale”, compresi i collaboratori. Sono esclusi gli enti del Servizio sanitario nazionale. ”
Lo si legge in una bozza del d.d.l. sui debiti p.a.”
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Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Marzo 2014 17:26 |
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Governo Renzi: dietro agli 80 euro la precarizzazione del lavoro e la distruzione degli ammortizzatori sociali |
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Lunedì 17 Marzo 2014 00:00 |
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“Questa norma va assolutamente modificata. Rischiamo di avere un’esplosione di contratti a tempo determinato di durata molto breve (una settimana o un mese) con lavoratori che perdono il lavoro senza alcuna assicurazione sociale. I contratti di una settimana, anche con il sistema di sussidi di disoccupazione più generoso del mondo, non danno infatti diritto a copertura assicurativa.”
Non siamo noi a scrivere questo atto di accusa ma i professori/economisti moderati del sito Lavoce.info che contestano duramente la precarizzazione del mondo del lavoro nel caso in cui dovesse essere approvato dal parlamento il decreto su contratti a termine e apprendistato.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Marzo 2014 17:24 |
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