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La crisi va pagata da chi l'ha provocata - Sabato 5 giugno Manifestazioni Nazionale a Roma e Regionale a Milano PDF Stampa
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Giovedì 03 Giugno 2010 09:32

LA CRISI VA PAGATA DA CHI L'HA PROVOCATA
IMPEDIAMO LA FINANZIARIA MASSACRO
SABATO 5 GIUGNO MANIFESTAZIONI
NAZIONALE A ROMA e REGIONALE A MILANO



In questo biennio i lavoratori sono stati ulteriormente spremuti dal potere economico e politico: a milioni di licenziati e cassaintegrati scadono gli ammortizzatori sociali;
dilaga un precariato senza speranze; tagli impressionanti dei servizi sociali;  massacro nella scuola pubblica (41 mila posti di lavoro in meno per settembre) e l'espulsione in massa del precariato scolastico; incessante attacco al pubblico impiego, mentre cresce a dismisura l'evasione fiscale e il dilagare della corruzione; la pressione del fisco sui salari e sulle pensioni è diventata intollerabile.

 

 

In più, il governo vuole eliminare l'art.18 dello Statuto dei Lavoratori e annuncia ulteriori attacchi al diritto di sciopero, continuando a negare rappresentanza e diritti, vuole cancellare definitivamente funzione e portata dello Statuto dei lavoratori.

Per impedire le riduzioni salariali, il blocco della contrattazione e congelamento dei contratti nazionali, l'elevamento dell'età pensionabile e la drastica riduzione delle pensioni, l'abolizione di ogni garanzia contro i licenziamenti, i massicci tagli di posti di lavoro nella scuola e in tutto il settore pubblico, l'unica via di salvezza è la crescita rapida della solidarietà e dell'unità nella lotta contro i poteri economici e politici europei.

In questa direzione il 5 giugno, a fianco della manifestazione nazionale a Roma, se ne svolgerà una in Lombardia, proposta a tutti coloro che si battono contro le catastrofiche ricette di uscita dalla crisi" del potere economico e politico.

Il popolo greco rappresenta oggi l'avanguardia europea della lotta contro un capitalismo che ha portato l'Europa e il mondo nella più catastrofica crisi economica del dopoguerra, per questo proponiamo che il 5 giugno diventi una giornata di mobilitazione europea.

Ai lavoratori italiani serve un sindacato di classe che oltre a portare al centro delle lotte i propri interessi economici, smascheri la politica di appoggio di CGIL-CISL-UIL-UGL a questo sistema, getti le basi solide, con le organizzazioni sindacali di base per contrapporsi, partendo con le lotte nei propri posti di lavoro, alla politica dei governi italiano ed europei e al loro progetto per far pagare la crisi ai lavoratori!

No alla finanziaria massacro !
No ai licenziamenti, allattacco alla spesa sociale e ai lavoratori pubblici e privati !
Si alla tutela dei pensionati, dei precari, dei disoccupati !
Lottiamo per abolire le leggi Brunetta !
Cancellazione del Collegato Lavoro, dei tagli nella Scuola e nei servizi pubblici !
Tassiamo i grandi patrimoni e le operazioni !
Respingiamo lattacco al diritto di sciopero, ai diritti sindacali e del lavoro, ai contratti, alle pensioni, ai beni comuni, per la regolarizzazione degli immigrati e il prolungamento dei permessi di soggiorno per disoccupazione!
A fianco dei lavoratori greci ed europei in lotta !

Milano Sabato 5 giugno
alle h. 15.00 - L.go Cairoli

Confederazione COBAS - USB Unione Sindacale di Base - Slai Cobas

il volantino della manifestazione del 5 giugno in formato pdf

 

 

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Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Giugno 2010 20:49
 
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