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Ipotesi d'accordo riduzione orario di lavoro del personale turnista dell'area Biblioteche |
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Scritto da Administrator
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Giovedì 29 Marzo 2018 09:29 |
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Lo scorso 27 marzo è stata siglata la preintesa sulla riduzione dell'orario di lavoro (naturalmente a parità di salario) del personale dell'area biblioteche.
Non è perfetto ma può servire da esempio per altri settori del Comune di Milano in cui si lavora sui turni.
scarica il testo dell'accordo |
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Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Marzo 2018 10:05 |
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2017-11-24 Richiesta Incontro sulle Politiche Occupazionali |
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Scritto da Administrator
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Sabato 25 Novembre 2017 00:00 |
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Ieri 24 novembre 2017 le OO.SS. e la Rsu del comune di Milano hanno inviato una missiva per sollecitare la proroga dei contratti dei lavoratori a tempo determinato in scadenza il prossimo 31 dicembre ed un incontro sulle Politiche Occupazionali.
Scarica il testo della lettera in formato jpg

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Ultimo aggiornamento Martedì 28 Novembre 2017 08:48 |
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Progressioni Economiche Orizzontali L'accordo è positivo. Ma restiamo con i piedi per terra |
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Scritto da Administrator
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Martedì 07 Novembre 2017 21:38 |
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Come sapete, lo scorso 24 ottobre è stata siglata una preintesa tra Comune di Milano, organizzazioni sindacali e RSU sulle progressioni economiche orizzontali (P.E.O.).  Nel triennio 2017-2019 progrediranno tutti coloro che sono da almeno due anni nella stessa categoria economica, non hanno subito un provvedimento disciplinare con sanzione superiore alla sospensione per 10 giorni, hanno avuto negli ultimi due anni una valutazione individuale superiore a 60/100. Le decorrenze saranno stabilite sulla base di graduatorie costruite con un mix di anzianità e valutazione individuale. Alcuni esempi di aumento. Chi passerà da B3 a B4 avrà un aumento annuo netto di circa 255€. Chi passerà da C2 a C3 di circa 525€ annui netti. Chi passerà da D2 a D3 di circa 840€ annui netti. Complessivamente si tratta di un accordo positivo, in quanto effettuerà la P.E.O. la stragrande maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Milano, e in quanto questi aumenti - per quanto contenuti - sono fissi, certi e pensionabili, entrano cioè nel calcolo della pensione. Non dobbiamo però nasconderci il fatto che questo accordo presenta alcune criticità. Il criterio secondo cui aver ricevuto una votazione in pagellina inferiore a 60/100 e/o una sanzione disciplinare impedisce l'accesso alle P.E.O. rappresenta infatti un oggettivo rafforzamento del potere dei dirigenti valutatori. Un ultima osservazione. Ci sembrano esagerati i toni trionfalistici con cui alcune organizzazioni sindacali stanno presentando questo accordo ai lavoratori. Si tratta in fondo di un aumento modesto, che non restituisce certo ai lavoratori il potere d'acquisto perduto in 8 anni di blocco contrattuale. Per questo è necessario che dal contratto nazionale arrivino aumenti salariali significativi, ben diversi dai miserevoli 85€ medi lordi che il governo ci vuole concedere e CGIL CISL e UIL sono pronti ad accettare.
Scarica il volantino in formato Pdf
Scarica il testo dell'accordo
Tabella con differenze economiche e arretrati maturati al 31-12-2017
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Novembre 2017 20:30 |
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14 04 17 Protocollo di intesa sui criteri di erogazione delle risorse destinate per l'anno 2013 all'incentivazione della produttività e al miglioramento dei servizi |
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Scritto da Administrator
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Giovedì 17 Aprile 2014 00:00 |
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In data odierna le Delegazionitrattanti di Parte Pubblica e di Parte Sindacale si sono riunite presso la sede di via Bergognone n. 30 per la definizione delle modalità di erogazione delle risorse destinate all'incentivazione della produttività e al miglioramento dei servizi per l'anno 2013.
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Il testo dell'accordo in formato Pdf |
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Ultimo aggiornamento Giovedì 12 Giugno 2014 13:23 |
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14 02 17 Integrazione Accordo per l’adozione di Misure a sostegno della flessibilità oraria del personale |
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Scritto da Administrator
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Lunedì 17 Febbraio 2014 00:00 |
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Integrazione Accordo per l’adozione di Misure a sostegno della flessibilità oraria del personale del Comune di Milano in materia di rapporto di lavoro a tempo parziale
In data odierna le Delegazioni trattanti di Parte Pubblica e di Parte Sindacale si sono riunite presso la sede di Via Bergognone, 30 per lo sviluppo delle misure a sostegno del rapporto a tempo parziale nel Comune di Milano.
Premesso che l’Amministrazione Comunale ha dato forte impulso al confronto con le parti sociali sui temi inerenti alle misure di flessibilità del rapporto di lavoro con il duplice obiettivo di favorire, da una parte, la valorizzazione del personale e al contempo di promuovere l’adozione di modelli organizzativi e gestionali più coerenti con i bisogni delle lavoratrici/dei lavoratori e con le esigenze di erogazione dei servizi alla città.
Visto l’Accordo per l’adozione di Misure a sostegno della flessibilità oraria del personale del Comune di Milano in materia di rapporto di lavoro a tempo parziale sottoscritto in data 30.11.2012
Le Parti, nella prospettiva di rivedere la disciplina per la trasformazione a tempo parziale del rapporto di lavoro del personale prevista dal Comune di Milano, concordano di proseguire e sviluppare le misure a sostegno della flessibilità oraria del personale con particolare riguardo al rapporto di lavoro a tempo parziale temporaneo.
A tal fine concordano di integrare l’Accordo sottoscritto in data 30.11.2012 come segue:
1. il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato potrà richiedere la trasformazione temporanea del rapporto di lavoro a tempo parziale per un periodo di I anno nei seguenti casi: - per l’assistenza e cura di familiari. Al perdurare delle esigenze personali o familiari che hanno portato alla richiesta di trasformazione temporanea del rapporto di lavoro, il personale potrà richiedere la proroga del contratto a tempo parziale per un ulteriore anno. - per lo svolgimento di attività di volontariato ai sensi della Legge 266/91; - per motivi di studio esclusi dai casi previsti dall’art. 15, comma 2 del CCNL del 14.9.2000 recante “permessi per il diritto allo studio”. In questo caso il personale potrà richiedere di anno in anno la prosecuzione del rapporto a tempo parziale sino alla conclusione del percorso di studi e comunque sino ad un massimo di 3 anni cumulativi.
2. al rientro dalla maternità e fino al compimento di 3 anni del bambino nel caso non ne usufruisca già l’altro coniuge. In questo caso il personale potrà richiedere di anno in anno la prosecuzione del rapporto a tempo parziale sino al compimento dell’ottavo anno di età del bambino.
La trasformazione temporanea del rapporto di lavoro a tempo parziale potrà essere autorizzata nel limite del 25% del personale a tempo pieno assegnato alla Direzione Centrale di appartenenza.
Le parti si impegnano a programmare, con le Direzioni competenti entro il 30/06/20 14, incontri dedicati finalizzati a valutare, compatibilmente con le esigenze e le peculiarità dei rispettivi servizi, la possibilità di estendere la sperimentazione anche ai profili dei servizi educativi e di Polizia Locale.
Milano 17 febbraio 2014
Il testo dell'accordo in formato Pdf |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Marzo 2014 10:43 |
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