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Giovedì 08 Novembre 2012 00:00 |
14 novembre 2012 SCIOPERO GENERALE EUROPEO - UNITI NELLA LOTTA
Il Collettivo Prendiamo la Parola/Slai Cobas del Comune di Milano aderisce allo sciopero generale indetto dalla Confederazione Cobas in occasione della giornata di lotta europea del 14 novembre. Lottiamo tutti insieme a fianco dei lavoratori Spagnoli, Greci, Portoghesi e degli altri lavoratori europei. Il governo Monti sta derubandoci dei nostri soldi, dei nostri diritti, sta ipotecando il nostro futuro e quello dei nostri figli.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Novembre 2012 14:37 |
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Giovedì 13 Settembre 2012 09:42 |
a come amianto
piccolo contributo contro la disinformazione
a cura di Antonio Cusimano e Claudio Dell'Erba
con la supervisione del Prof. Giancarlo Ugazio
Introduzione
Cominciamo questo vademecum spiegando perché dei sindacalisti, quindi non dei medici esperti, si prendono la briga di scrivere sui rischi dell’amianto. Perché non deve più accadere che il silenzio del sindacato ricada sulla pelle dei lavoratori. Perché ieri (Breda, Ansaldo, Pirelli, ecc) come oggi (Ilva di Taranto) troppo spesso il sindacato ha barattato la salute con il posto di lavoro … con la vita!
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Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Ottobre 2012 18:52 |
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Lunedì 10 Settembre 2012 00:00 |
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Ricevo e commento, usando i neuroni cerebrali piuttosto che le fibrocellule glutee o quelle del miocardio:
TAV. SCILIPOTI: ATTI VIOLENZA PREGIUDICANO RAGIONI PROTESTA
(DIRE) Roma, 28 febbraio 2012. - "Sono profondamente dispiaciuto per l'incidente di ieri in Val di Susa e auguro una pronta guarigione al ragazzo caduto dal traliccio, ma condanno fermamente gli atti di violenza e intimidazione che si sono susseguiti". Così Domenico Scilipoti segretario nazionale MRN commentando gli atti di violenza avvenuti dopo l'incidente di ieri in Val di Susa. "Difendere, civilmente, le proprie idee – aggiunge – è legittimo, non è invece accettabile il ricorso ad atti violenti che, oltre ad essere sempre e comunque da disprezzare, rischiano di pregiudicare le ragioni della protesta". Anzitutto, ritengo che, quando c’è violenza tra esseri umani, piccole o grandi guerre, sono sempre due le parti contendenti, mai nessuno, solitario, può far guerre. Poi, la guerra la vince chi non la fa, non chi uccide piu’ vittime dei suoi morti, infine per non venire alle mani occorre saper idealmente perdere, cioè essere bravissimi, non solo bravi, come per saper vincere. L’avventura T.A.V., per il passato, a me personalmente pare il prodotto di pochi ingredienti, tra cui campeggiano l’ignoranza e la prevaricazione. Scrivo questa nota nel tentativo di ripianare il primo ingrediente del cake e di considerare criticamente il secondo, perchè anch’esso può essere violenza, fatta non di quella forza fisica che fa scorrere sangue immediatamente ma quella che, in temi lunghi, può depauperare gli esseri umani della qualità della loro vita e/o della vita stessa.
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Martedì 25 Settembre 2012 00:00 |
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La Corte di Cassazione, con sentenza n. 12119 del 16 luglio 2012, ha affermato che "con riferimento alla utilizzazione da parte del lavoratore di documenti aziendali di carattere riservato, occorre distinguere tra produzione in giudizio dei documenti detti al fine di esercitare - come nella specie - il diritto di difesa, di per sé da considerarsi lecita (per la prevalenza di detto diritto ed anche in virtù di quanto previsto dall'art. 12 della legge n. 675 del 1996) e impossessamento degli stessi documenti, le cui modalità vanno in concreto verificate".
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Ultimo aggiornamento Martedì 25 Settembre 2012 12:47 |
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Lunedì 10 Settembre 2012 08:04 |
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Cassazione penale , sez. IV, sentenza 27.08.2012 n° 33311
In caso di decesso per specifiche patologie derivanti certamente da esposizione alle polveri di amianto, è sufficiente la prova dell'assorbimento delle polveri per accertare la responsabilità penale delle persone che avrebbero dovuto impedire l'esposizione. E' quanto ha disposto la Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione con la sentenza 27 agosto 2012, n. 33311.
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