RACCOLTA FIRME SPONTANEA ED AUTOGESTITA
Durante l’emergenza covid il senso di responsabilità ci ha spinto ad unire le nostre forze a quelle delle altre organizzazioni sindacali ed a interloquire con l'amministrazione comunale con l’obiettivo di proteggere al meglio la salute dei lavoratori. Molti delegati RSU ed RLS sin dal primo momento hanno capito la gravità della situazione e si sono posti con tutte le pro-prie forze a difesa dei lavoratori che rappresentavano.
La politica locale non ha dimostrato altrettanta sensibilità, promuovendo campagne tipo "Milanononsiferma" il cui disastroso esito è stato un aumento del contagi in città e il lock-down di due mesi. La mancata chiusura immediata di sportelli e servizi comunali è stata un errore che ha prodotto 3 morti, diversi ricoveri in terapia intensiva e decine di contagiati tra i lavoratori.
Il senso di responsabilità delle organizzazioni sindacali è stato utilizzato dall’amministrazione comunale per comprimere i salari, limitare i diritti, punire gli RLS più attivi, bloccare le assun-zioni già programmate, rinviare all’infinito il confronto sul tema del lavoro agile straordinario. E che dire della riapertura di nidi e materne, avvenuta con modalità che non garantiscono la salute di bambini e maestre?
Con una determina del direttore generale, l’amministrazione comunale ha stabilito che dal 5 ottobre la stragrande maggioranza dei dipendenti comunali tornerà a lavorare in presenza per molti giorni la settimana, nonostante l’aggravarsi della situazione sanitaria e nonostan-te la stessa amministrazione comunale non sia in grado di garantire, con i necessari investi-menti, la sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico...
La determina, inoltre, ignora il problema della gestione domestica dei bambini in questa fase difficile per i genitori, non offrendo la necessaria flessibilità e non garantendo l’accesso al lavoro agile ai genitori di bambini in quarantena per presunto Covid non certificati da tam-pone. Una scelta inutilmente restrittiva, retriva e sbagliata.
Per tutti questi motivi, abbiamo deciso di riportare il dibattito fra i lavoratori e di promuovere una raccolta firme:
- A favore di Stefano Mansi e degli altri RLS, colpiti da provvedimenti disciplinari per aver svolto la propria funzione. A difesa del ruolo degli RLS, della loro autonomia e della loro libertà di parola. Chiediamo l'annullamento del provvedimento. Link alla petizione on line
- Contro il piano di rientro che: 1. Aggrava il rischio di contagio, ignorando le specifiche situazioni di lavoro 2. Impedisce la discussione sul lavoro agile e di raggiungere un accor-do sindacale come è avvenuto nella maggior parte delle aziende milanesi. Link alla petizione on line
CHI PROPONE QUEST’INIZIATIVA È UN GRUPPO DI COLLEGHI E DI DELEGATI RSU APPARTENENTI A DIFFERENTI DIREZIONI/ORGANIZZAZIONI SINDACALI
Modulo raccolta firme contro il piano di rientro in Pdf
Petizione online a favore di Stefano Mansi e degli altri Rls colpiti da provvedimenti disciplinari
Petizione online contro l'ultimo piano di rientro del comune di Milano


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